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Filosofo, poeta, uno dei massimi esponenti di quella che egli stesso definiva "rettorica occulta", è autore di una manciata di opere citate come sovversive nel libro nero del Concilio Vaticano II e nel notorio file segreto contenente gli articoli dal 112° al 121° della Carta delle Nazioni Unite, a cui hanno ufficialmente accesso solo i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza. Per questo motivo sono difficilmente rintracciabili persino dai molti collezionisti americani e mitteleuropei. Infatti, in seguito alla messa al bando dei suddetti scritti, poche, pochissime copie sono sopravvissute alla razzìa comandata e all'usura del tempo, e ogni proposta di ristampa prontamente bocciata. Le fonti più autorevoli negano persino l'effettiva esistenza di tali opere e che il Louis Panetto sia realmente vissuto. Frammenti pieni di omissis sono tuttavia ritornati a circolare nei primi anni Novanta, fuoriuscendo dal nulla e insinuandosi fra le coscienze degli esoteristi, successivamente anche grazie alla diffusione a mezzo internet.
Louis Panetto scompare ufficialmente - o secondo i suoi fedeli, "fa perdere definitivamente le sue tracce" - nel 1912, a Montevideo, in Uruguay, dove si era rifugiato in seguito ad un misterioso evento accaduto in Colorado, Stati Uniti, due anni prima, lasciando in eredità quattro opere, di cui una presunta incompiuta:
Hombre Non Hombre, 1903
Mi Porterai La Croce, 1910 (con l'appendice appena successiva "Mi Punirai Con L'Acetone")
De Dubiis Hominibus, 1912
Un Treno Fra Le Montagne, 1912
Nel periodo dell'esilio forzato in Uruguay, Panetto continuò a scrivere e a restare in contatto col mondo, ma ben poco della sua vicenda è filtrato fino ai nostri anni, così come nel tempo sono stati clamorosamente nascosti i dossier vaticani e dell'intelligence americana sul suo conto. Probabile che i suoi amici più fedeli, la cui vera identità egli proteggeva attraverso dei nomi fittizi, lo abbiano aiutato a nascondersi di nuovo. Ciò tuttavia non spiegherebbe la non compiutezza de "Un Treno Fra Le Montagne", e nemmeno le teorie di chi all'epoca dello sparimento sostenne che il governo uruguayano lo avesse venduto (e quindi estradato) ai servizi segreti degli Stati Uniti. Il fatto che le sue opere abbiano spesso riferimenti metafisici, visionari, nonché premonitori, tutela anche la credenza irrazionale di coloro secondo i quali il Louis Panetto non sarebbe altro che sopravvissuto ai suoi tempi come un moderno Conte di San Germano, raggiungendo quindi il tanto agognato Astro Piumato.