Nato il 21 Giugno 1987 in un piccolo ospedale di Tortona, vive l’infanzia in un paesino alle porte della Val Borbera, a cavallo tra il Piemonte e la Liguria.
Turbato in tenera età da una lettura de Il Gatto Nero di Edgar Allan Poe, cresce tra le fastidiose schitarrate del padre, i cd dei Pink Floyd e il calcio (sport che praticherà per molti anni con risultati scadenti).
Fino ai ventidue anni la sua vita è un inferno.
Il rimborso spese mensile concessogli dalla società calcistica è ridicolo; ridotto in miseria, vive con la moglie in una capanna costruita da lui stesso sulle alture della Val Borbera.
Da sempre affascinato dal Destino e dall’Occasione, ha sempre creduto in una svolta.
Dopo aver consumato la cena a base di castagne con la moglie, Jacopo si addormenta in un angolo della capanna; in sogno incontra i ragazzi del Panopticon (vestiti da boy scout) che, affascinati dai suoi corsivi satirici impressi sulla lavagna dello spogliatoio (quella usata dal mister per gli schemi calcistici) gli propongono subito di collaborare al loro progetto.
Jacopo accetta.
Grazie ai ragazzi del Panopticon diventa ricco, e coi soldi guadagnati compra finalmente una bella casa a sua moglie sulle alture di Nervi.
Considerato da alcuni come persona taciturna e timida, e da altri sfacciato e burlone, passa le sue giornate nella solitudine della sua cameretta, tipo Giacomo Leopardi, a invecchiare tra le pagine di Cesare Pavese, Luigi Pirandello, Renè Descartes, Platone, Wittgenstein, Umberto Eco, Dante, Petrarca, Nietzsche, Platone, Kant, Locke; a scrivere penose recensioni e tristi racconti (di questi non si hanno notizie) accompagnando le sue immagini mentali molto spesso con la musica di Tool, Stone Temple Pilots, Nirvana, Morphine, Luigi Tenco, Tom Waits, Liars, Fabrizio De André, Tv On The Radio, Vinicio Capossela, Trail Of Dead, Radiohead, Lucio Battisti, Isis e molti altri.
Jacopo would like to thank: Il Demone e il Third Eye, la Principessa Tracy, il Nonno (proteggimi nel male), Via Italia, la biblioteca di Vignole e la Claudia, Cadepiaggio, Cabella, Pistone e Pistino, Flavio e i campari, Eno Forlini, il Bar Rosa, il Bar Berto e Piazza delle Erbe.
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