psych pop. Vivace, estroso, variopinto: sono alcuni degli aggettivi che meglio possono descrivere l'esordio dei londinesi Django Django. Tanti momenti catchy e divertenti, tra Pink Floyd, psichedelia, la new wave dei numi tutelari Talking Heads e Brian Eno ("Waveforms"), e perfino momenti desertici. La band tiene insieme questo caleidoscopico miscuglio di influenze con tanto carattere e gusto per la melodia, costantemente attraverso le soluzioni meno banali. Qualche esotismo di troppo e la scelta di un periodo per l'uscita non troppo felice per il tipo di proposta non inficiano più di tanto sul risultato finale. Promette di fare faville nei mesi più caldi: ricordatevelo!
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77/100 |
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