Titolo: Crazy for You
Autore: Best Coast
Anno: 2010
Elemento:

surf shoegaze. Ci aspettavamo qualcosa in più, e allo stesso tempo non possiamo sostenere che l'hype sia ingiustificato. Crazy for You è il primo album dei Best Coast, trio capitanato dalla nuova principessa del noise pop Bethany Cosentino, giunto dopo un paio di EP che ne hanno tirato la volata. Comodamente al centro delle attenzioni del popolo indie, la formazione di base a Los Angeles non fa altro che raccogliere gli applausi che sapeva sarebbero arrivati e, con essi, le prime minuscole critiche. Il disco può risultare monotono in quanto pecca di soluzioni alternative a quelle per la verità riuscitissime ma fin troppo reminiscenti del lo fi scozzese di metà anni Ottanta, vale a dire C86 e shoegaze soprattutto. Le melodie però ci sono, tanto che la prima parte di Crazy for You scivola via con estremo piacere, piazzando più di un possibile tormentone (in particolare "The End", "Boyfriend" e "Goodbye", in cui la Cosentino pare la cuginetta della Courtney Love di Pretty on the Inside). L'atmosfera è 100% Sixties, ma più che i
Pains of Being Pure at Heart, tornano alla mente addirittura personaggi dei Sessanta più remoti, come Wanda Jackson o Little Eva, quella di "Loco-Motion".
Si tratta di una manciata di pezzi (13, grossomodo tutti dello stesso livello) che si metterà nell'armadio con il cambio di stagione e che si potrà ritirare fuori solo finito il letargo invernale, ma che ogni santa estate potrà fare la sua figura, senza temere di essere passata di moda, visto che fuori dal tempo lo sarebbe per sua stessa natura. Fan di Shop Assistants, Biff Bang Pow!, Everything But the Girl... se siete all'ascolto, i Best Coast fanno per voi.
78/100