Titolo: The Way Out
Autore: Books
Anno: 2010
Elemento:

folktronica, collage music. “That's right: a new beginning”, è l'annuncio della traccia d'apertura. Contrastando in parte con il suo titolo, tuttavia, The Way Out (edito da Temporary Residence Limited) ci rituffa pienamente nel turbinio di parole e suoni che dal 2002, anno d'uscita dell'esordio Thought for Food, contraddistingue la musica del duo statunitense. Duo costituito da Nick "Zammuto" Willscher e il violoncellista Paul de Jong, conosciutisi fortuitamente nel 1999 a New York e abili nel fondere reciproci background e influenze in uno stile unico, descritto dallo stesso Zammuto come "collage music". L'album raccoglie a cinque anni di distanza l'eredità di Lost and Safe, valido ma accolto più freddamente rispetto ai due precedenti. Lo fa riproponendo il collaudato amalgama di elettronica, archi, chitarre e campioni vocali plasmati con risultati al limite tra lo scanzonato e il disturbante, come in “A Cold Freezin' Night” o “I Am Who I Am”, o con l'intensità di una “Chain of Missing Links” o della successiva “All You Need Is a Wall” (con un cantato oramai sempre più raro). Samples e citazioni tra le più varie, fino a Gandhi in "A Wonderful Phrase by Gandhi". I Books firmano un lavoro meno urgente e a tratti indubbiamente autoreferenziale, ma al passo coi tempi, maturo e raffinato nella gestione dei mezzi espressivi tanto da garantire solidità e continuità ai vari momenti di un'opera da godersi in ogni suo dettaglio.
70/100