Scritto da E.G.
post eternal pop. Le vie del dream pop sono infinite, e il caso di Ester - debutto assoluto di questo quartetto londinese -  è paradigmatico in tal senso. Il centro ideale è la voce di Suzanne Aztoria, non sempre incisiva dal punto di vista melodico, certamente eterea e funzionale al progetto. Intorno a essa, scale pericolanti, quasi dissonanti (la cosiddetta solfeggio scale), sorrette da impalcature ritmiche variopinte e mai banali. Se state cercando i nuovi Beach House lasciate perdere, se invece avete voglia di guardare il dream pop da un’altra prospettiva provate i Trailer Trash Tracys, ne vale la pena.


74/100
Trailer Trash Tracys | Facebook | Domino |

di Emilio Giannotti

You are here:   RecensioniWaves OutTrailer Trash Tracys (2012) Ester
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.