dreamgaze technopop. Al disco di Cubenx non si può che apporre un iperonimo come dream pop, con il suo corredo di significati inelencabili, liberi dai recinti di genere. Elettronica, shoegaze, techno e synth pop contemporaneamente, è il dormiveglia che confonde tutto, languido in "Locked", movimentato in "Sierra Madre", ipnoticamente minimale in "Lovebirds", ricorrente in "Adrift at Sea". Per chi non ha paura di qualcosa di diverso né di fare sogni strani.
 |
77/100 |
|