black sludge metal. Le parole giuste per descrivere questo lavoro sono inquietitudine e pesantezza. Basti guardare la copertina e ascoltare la traccia iniziale, un lungo abisso sfocato che ricorda i momenti più gotici dei Morne di Asylum, con sfuriate black che risultano bilanciate dalle fasi doom e sludge. Dopo il debutto di due anni fa, Mammal è un passo laterale verso altre sonorità, ma la produzione risulta a volte troppo piena, non lasciando spazi alla desolazione che il gruppo vorrebbe ricreare. Qualcosa di nuovo per il gruppo irlandese, ma non per la scena sludge in generale.
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77/100 |
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