chamber songwriter. A Book of Songs for Anne Marie è la riedizione di una
limited edition degli stessi pezzi usciti nel 2004 per la Durto, l'etichetta di David Tibet, al quale la musica di questo albo deve molta ispirazione, come testimonia il ringraziamento nei crediti. Ma non si tratta di una mera ristampa. Baby Dee, personaggio eccentrico e misterioso che appare e scompare dai club con performance fuori dall'ordinario, rivede la sua opera con nuovi arrangiamenti e un suono rinnovato. È l'occasione per mettere mani e orecchie su una collezione di composizioni per arpa e voce che difficilmente si aveva avuto modo di sentire in ogni caso, data la scarsa reperibilità delle versioni originali. Colpisce immediatamente il timbro di Dee, teatrale e forte della stessa espressività che contraddistingue il compagno di avventure Antony Hegarty. I piccoli poemi che compongono A Book of Songs for Anne Marie ruotano tutti intorno alla sacralità dell'amore, al diritto di amare e di rinunciare all'amore, alla sua forza e alla sua grazia. La Anne Marie del titolo è per Baby Dee la personificazione delle varie facce di un sentimento impossibile da rappresentare nella sua interezza, e attraverso la musica e le parole l'ascoltatore è guidato come in punta di pennello fra le tinte di un quadro perennemente incompleto.
"Though my love is far away, I shall sing and wake the day" recita "Love's Small Song" ed è da qui che cominciamo a seguire la sua messa in scena. Gli arrangiamenti aggraziati dei fiati e degli archi costruiscono un'intimità speciale fra Baby Dee e lo spazio intorno a noi. Si è coinvolti in prima persona, Baby Dee interpreta con pathos austero, mai ricercato e fine a se stesso, spezzando il cuore e ricucendo le ferite, facendo sgorgare le lacrime per poi fermarle con un soffio ad ogni giro di arpa. Anche quando si prende una pausa, come in "An Early Spring", non ci sta abbandonando, sta riflettendo e lasciando a noi il tempo di riconsiderare i suoi pensieri. A livello prettamente musicale Baby Dee sembra idealmente rispondere alla Joanna Newsom di
Have One on Me, ma senza volersi confrontare. Piuttosto, china la testa e si ritaglia una posizione particolare, priva dell'ingenuità della Newsom e forte di una saggezza adulta.
"Love is stronger than death, more jealous than the tomb" canta in "Set Me as a Seal", e in qualche modo Baby Dee sembra aver trovato un cuore in cui riporre la sua passione.
75/100