Scritto da D.S.
Titolo: Lungs Autore: Florence and The Machine Anno: 2009 Elemento: alt

altFlorence è cresciuta a Camberwell, a sud di Londra, e in questi giorni è felicissima di aprire con la sua macchina alcuni dei concerti della riunione dei Blur. Florence and The Machine è il nome di una realtà art-pop non così distante da quella di Micachu, ma di più facile fruizione, sebbene i metodi di composizione sia altrettanto anti-convenzionali. Risponde anche a Natasha Khan quando propone canzoni come "Rabbit Heart" o "I'm Not Calling You a Liar", e come lei proviene da un istituto d'arte inglese. Scrive melodie col piano senza saperlo effettivamente suonare ("Between Two Lungs"), accade che poi siano arrangiate con la presenza di un'arpa o un violino, senza però sovrabbondare mai e quindi ovattare un suono che invece resta subordinato alla melodia. E' certamente presto per parlare di risposta femminile a Patrick Wolf, ma pezzi come "Howl" indicano chiaramente questa direzione, e non sarebbero affatto fuori luogo in un Wind in the Wires. Il suo primo album Lungs si espone così ad un pubblico probabilmente già preparato ad accoglierlo, senza tuttavia rinunciare a osare qualcosa di nuovo. Ecco allora che "Drumming" si rivela come una delle canzoni più originali di questo già clamoroso 2009, prima di lasciare spazio proprio a "Between Two Lungs", nata dando pugni ai muri della scuola a mo' di percussioni. Sicuri che se ne sentirà parlare ancora per molto, per ora non possiamo far altro che ascoltare uno dietro l'altro questi brani che scorrono via veloci e suadenti.


75/100

You are here:   RecensioniRockvilleFlorence and The Machine (2009) Lungs
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.