pop hardcore. La mano di Steve Albini contamina ulteriormente la vena pop della creatura di Dylan Baldi: ne esce un intrigante ibrido di schitarrate adrenaliniche e aperture melodiche degne della miglior tradizione californiana. Secondo studio album per i Cloud Nothings, ma è già elevata la quota di pezzi validi sfornati, tutti (o quasi) da sparare a bruciapelo.
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75/100 |
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