Titolo: Antony & the Johnsons
Autore: Antony & the Johnsons
Anno: 2000
Elemento:

Una voce unica come quella di Antony Hegarty non può passare inosservata. Poi c’è chi si divide tra quelli che la ammirano a dismisura e quelli che la trovano un po’ troppo barocca, soprattutto in questi ultimi tempi in cui Antony fa la sua comparsa in sempre più numerose e diversissime collaborazioni, da Battiato a Hercules and Love Affair. Fatto sta che il personaggio in questione è passato in brevissimo tempo dai più sconosciuti club di Manhattan ai principali teatri di tutta Europa. Il primo full length a nome Antony and the Johnsons, il combo che riunisce oltre ad Hegarty anche vari collaboratori e amici strumentisti, esce per la Durtro di David Tibet, anche se il successo del suo chamber pop si spingerà al di là di taluni confini segnati dalla stessa etichetta underground. Già in questo primo lavoro Antony intraprende una direzione che continuerà anche nei suoi episodi successivi, ovvero una sorta di percorso dolce-amaro nelle liriche e nelle storie che racconta, un viaggio di introspezione nella sua condizione fisica e psicologica. In momenti come “Cripple and the Starfish”, per citare una traccia su tutte, viene evidenziata tutta la componente lirica, sinfonica del gruppo inglese, nonché il suo pop elegante e raffinato.