Scritto da Gi.C.
Titolo: The Opiates - Revised Autore: Anywhen Anno: 2001 Elemento:
La Samadhi Sound di David Sylvian sente, ascolta un cantante svedese, Thomas Feiner, nelle note di un incompleto The Opiates. In questo lavoro non finito, lontano dalla sua vera realizzazione, Sylvian coglie la necessità di uno spazio per una parola finita, per una musica completa. E' così che quell'album, realizzato da Feiner insieme con gli Anywhen, passa dallo status di album s-finito (gli Anywhen si sciolgono e il cantante rimane solo), alla condizione di integrità che questa edizione rivista fotografa artisticamente. Le coordinate musicali si perdono nella profondità di un eco che dice Sylvian e Scott Walker, ma che, al contempo, dice anche se stessa fortemente, perché una voce, per quanto coperta da strati di influenze, altro non può che dire se stessa, soprattutto in un contesto intimo e caldo come quello di The Opiates. Gli archi, gli spazi d'umore più scuro, le pause e le melodie tirate e lente si alternano, ma senza mai spezzare l'omogeneità virtuosa di un'opera che riesce nei suoi intenti, perché racchiusa in sé ma al contempo disponibile e presente per l'ascolto, mentre la voce di Feiner ci abitua ad un'oscurità media, mai troppo tetra per essere senza speranza. Le note di "The Siren Song", come nel mito omerico, ci rapiscono e ci spingono avanti nell'ascolto, come in un viaggio in cui la via verso casa nasconde se stessa per non essere trovata, per lasciarci lì, senza forze, ma con lo spirito colmo di un appagamento così umano da profumare d'oppio.
You are here:   RecensioniRockvilleAnywhen (2001) The Opiates - Revised
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.