library music. Nuovo concept in casa Demdike Stare, da 2 anni tra gli artisti più attivi della redidiva Manchester. La miscela di campionature etniche, film gialli anni '50 e subdole movenze techno-dronistiche, proposta sin dal debutto Symbiosis con risultati alterni, trova ora un equilibrio organico e un senso di evocazione sincera ed introspettiva. Richiami ambient scuri e ritmiche marziali, solfeggi di sintetizzatori demoniaci e minimalità glaciali imperversano sui 4 Lp (intitolati "Chrysanthe", "Violetta", "Rose" ed "Iris") di cui è composto lo spettacolare cofanetto a cura di Andy Votel. Elemental non è certo album di veloce assimilazione, ma è sorretto da quella tipica sostanza che il marchio Modern Love ci ha proposto negli ultimi 2 anni.
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73/100 |
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