Scritto da F.S.
spaghetti gridcore. Nicola Manzan è violento, ma spara watt per fortuna, non pallottole. Questo terzo capitolo del suo one man project è allucinato e incasinato come le puntate precedenti. Profondamente anarchico ed incurante degli schemi. Ventuno brani dai titoli emblematici e dalla durata breve, come una serie di scariche elettriche. Lo scopo è quello di destabilizzare l’ascolto tramite cambi improvvisi di ritmo e di intenzioni, il risultato è una radio accesa sul caos.


66/100
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di Francesca Scozzarro 

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