dream folk. C’è qualcosa di molto infantile in questo disco d’esordio dei fiorentini Walking the Cow, nel senso più nobile del termine. Colori, leggerezza, meraviglia, un pizzico di irriverenza. C’è anche qualcosa di molto maturo però, ed è la consapevolezza e la cura ricercata con la quale questo spirito sognante viene rivestito. Due elementi che si nutrono a vicenda e creano un’alchimia perfetta. Sembra tutto molto semplice e invece siamo dentro un magico universo sperimentale.
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74/100 |
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