Titolo: Black Noise
Autore: Pantha Du Prince
Anno: 2010
Elemento:
minimal, electronica. Fin dalle primissime note di "Lay in a Shimmer" il marchio sonoro di Pantha Du Prince risalta evidente entro il panorama elettronico odierno, per leggerezza, inventiva e originalità. Dopo il cambio d'etichetta, il nuovo lavoro del produttore tedesco si allarga a collaborazioni anche prestigiose, come ad esempio nella bellissima "Stick to My Side", dove Noah Lennox, alias Panda Bear (ergo Animal Collective), presta se stesso per una delle tracce migliori dell'intero album; o come la collaborazione con Tyler Pope, già !!! e LCD Soundsystem, per esempio nell'apripista "The Splendour", già ascoltata anche nell'omonimo EP. Come nel precedente "This Bliss", l'aria che si respira è quella di una musica che sconfina oltre il suono canonico per frastagliarsi in una molteplicità di soluzioni, come in "A Nomads Retreat", dove alla ben definita base ritmica risponde una variegata e intrecciata serie di loop ed echi, così da creare un sentimento di pienezza sonora che si istituirà come costante lungo tutta la durata del lavoro. "Behind theStars", "Welt Am Draht" e "Ablganz" sono canzoni che parlano dirette all'anima, sventagliando un lessico raro e forbito, ma mai colto e intellettualoide: lo schema compositivo si muove come un fecondo magma creativo, capace di radere al suolo fossilizzando strutture sbilenche ma sempre funzionali alla progressione. Sì, perché la progressione è la forza di Pantha Du Prince: nel gioco fra orizzontale e verticale, la spinta da ovest a est sembra avere la meglio, come se in un costante ricadere su se stesso di spinte verticali trovasse spazio un moto uniforme e continuo, diretto come su un binario di un quadro futurista, dove è la dinamica a creare il percorso stesso e non viceversa. La scelta dei suoni è splendida, così come la produzione, che esalta e nasconde ciò che c'è da esporre e da velare, mentre, di risposta, le note si incastrano alla perfezione nel mosaico ubriaco di uno scenario in tempesta: una tempesta dell'anima. "Es Schneit", e la neve ricade sul nero del rumore, mischiando la massa di suono nera con l'innocenza di uno scenario musicale poetico e interiore. Black Noise è un disco d'elettronica suonato con ogni parte del corpo, attraverso un linguaggio che si inchina alle cose e le dona lo spazio più grande, quello umano.