Titolo: Love 2
Autore: Air
Anno: 2009
Elemento:


Sono ormai passati 11 anni dal debutto degli Air con Moon Safari, album tanto orecchiabile quanto delizioso. Nel frattempo, il duo francese si è cimentato con la colonna sonora di The Virgin Suicides, ha provato a sperimentare con 100,000 Hz Legend, ha prodotto un album dal raro equilibrio tra
ricerca sonora e
formato canzone quale è Talkie Walkie, e infine con Pocket Symphony ha dimostrato di sapere costruire con discreto successo anche un'opera che rinuncia all’eclettismo per guadagnare coesione. Questo percorso ha portato gli Air a diventare un punto di riferimento per quel genere definibile approssimativamente come easy-pop-elettronica, del quale il classico Moon Safari rimane probabilmente l’espressione più emblematica e riuscita. Il nuovo lavoro Love 2 non ci riserva troppe sorprese dal punto di vista stilistico: già dopo i primi due brani sappiamo di essere inequivocabilmente di fronte ad un album degli Air, e la sensazione viene confermata con il procedere dell’ascolto. In più momenti, è inevitabile che nei nostri pensieri le parole Moon Safari facciano capolino: non tanto per l’effettiva somiglianza, quanto piuttosto per l’apparente volontà di recuperarne suoni ed atmosfere. In effetti, Love 2 sembra essere costruito sullo stesso impianto (ideale e sonoro) di Moon Safari, volontariamente
sporcato da tutto ciò che è venuto successivamente. Il risultato è un album gradevole, ma a tratti noioso, rilassante, ma spesso insipido, privo di un singolo davvero
di peso, e incapace di finalizzare molti degli interessanti spunti sparsi qua e là tra i 12 brani del disco: in breve, Love 2 è il presupposto per un ottimo episodio della saga, al quale non è seguita l’opportuna cura dei particolari che ha da sempre contraddistinto il lavoro di Nicolas Godin e Jean-Benoît Dunckel. In conclusione, per Love 2 una sufficienza piena, ma niente di più, data anche un po’ sulla fiducia: chissà che tra qualche tempo le impressioni negative non lascino posto alla considerazione che, tutto sommato, anche questo lavoro può rappresentare, come a suo modo ogni precedente degli Air, un piacevole approdo se si è in cerca di un porto di relax e leggerezza.