mature dubstep. In un sommarsi di solennità compositive, New Epoch ricostruisce la nozione più chiusa ed umbratile di dubstep. E in un lento spiegarsi di strutture intricatissime e di basi condite con maestosi impulsi melodici, si delinea un quadro annichilente, per bellezza e intensità, tanto quanto lo è stato il capolavoro Degenerate dei Vex’d. È nella ridefinizione dei confini di un genere che pare sempre più capace di morire e rinascere in pochi mesi che gli esploratori come Goth Trad disegnano scenari emotivi impensabili, in nuove epoche di cui essere testimoni è un privilegio immancabile.
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79/100 |
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