russian-uk-bass. Curioso ascoltare un disco drum'n'bass proveniente da Mosca ma, in questi dieci anni di attività, Gleb Soloviev non è certo rimasto confinato in Russia. Molto Inglese, mascherone in copertina che richiama immediatamente SBTRKT, furbo esotismo, più scorrevolezza che novità, volume da alzare sconsideratamente su "Green Water" e "Asteroids": Subwave è tutto qui, da prendere e poi lasciare.
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68/100 |
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