Titolo: Azari & III
Autore: Azari & III
Anno: 2011
Elemento:
house. Dopo aver folgorato dancefloor e classifiche con il chiacchierato singolo "Hungry for the Power" (complice anche un videoclip per alcuni addirittura scandaloso), il quartetto di Toronto mette insieme undici canzoni in cui le caratteristiche di quel successo vengono addirittura anabolizzate. Musica di tempi andati fatta da raffinati artigiani contemporanei con la conoscenza di attuali studiosi della musica. Gli Azari & III sono collettivo evidentemente e orgogliosamente omosessuale che ripropone quella stessa musica house che divertiva e univa la comunità GLBT nelle notti di Chicago e che si sarebbe poi sporcata con gli acidi a New York: battiti al minuto non troppo alti, bassi funk con accenni italo disco e electro, Roland 808, e una concentrazione di groove vicina all' LD50. Le voci piacevolmente effeminate di Cedric si intrecciano cantando appelli all'amore generico, anche rapace, anche un po' annebbiato e, purtroppo, minacciato dall'AIDS, e un po' ricorda il bel disco d'esordio degli Hercules & Love Affair con cui condivide milieu, genere e la stessa inesorabile efficacia. In luogo del sapore urbano di quelli, gli Azari & III sono più concentrati al movimento inarrestabile, al carnevale notturno. Senza considerare la traccia d'apertura - non una vera bellezza - "Into the Night", disco e funky, sì, ma lontani da una serata in un qualsiasi club del 2011, già "Reckless (With Your Love)" mette nero su bianco l'irriverente potenza grezza a cui si ricorrerà spesso nel corso dell'album: poche rifiniture, cassa dritta e melodie accattivanti come lo potevano essere negli anni '90. L'attitudine alla
celebration più pura non è l'unica anima del disco, tuttavia. Ce n'è un'altra, meno clamorosa e più sofisticata, fatta di synth sempre rigorosamente vintage, ma usati per piccoli esperimenti contemporanei. "Manic", "Change of Heart", la sbilenca "Tunnel Vision" e la psichedelica "Indigo" sono interessanti variazioni vagamente allucinate sul tema della musica house, composta e ballata. Tanto interessanti da fornire a numerosi altri produttori l'incipit per personali interpretazioni dello stesso tema. Maceo Plex, le Creep, Nicholas Jaar, Matias Aguayo, Jamie Jones, Tiga, Guy Gerber difficilmente si sbagliano. Gli Azari & III, al loro primo LP, possono già sedersi al tavolo dei grandi.
78/100
Azari & IIIdi
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