Scritto da Gi.C.
Titolo: Alive Autore: Chaim Anno: 2011 Elemento:

tech house. Dopo anni di collaborazioni con la BPitch, Chaim ed esperienze professionali in tutto il mondo, l'israeliano Chaim esordisce con il suo primo album. A ulteriore riprova delle capacità elastiche dell'etichetta berlinese, ecco un prodotto che, fin dall'introduttiva "Rain", sembra distaccarsi leggermente dalle uscite tipiche della scuola di Ellen Allien, per aprirsi verso un sound probabilmente più scarno, ma comunque, in teoria, interessante. Fra passaggi esplicitamente house e varianti più techno (senza mai spingere troppo, comunque), l'intero album scorre forse a volte troppo anonimo, quasi standard: una canzone come "Everything" ha il gusto del già sentito; "Love Rehab" sa di quei locali di serie B di Londra, di quelli in cui prima o poi, per sfortuna, capiti; "Runaway Frequencies" è troppo meccanica, fa sentire troppo gli ingranaggi dei suoni e si lancia nel citazionismo. Insomma, non un album forte, né degno d'acquisto (ci spiace dirlo così, ma quando è il caso di comprare, parimenti, non abbiamo problemi a dirlo), perché troppo legato a trend che non vorremmo dire passati, ma che sicuramente oggi resistono grazie ad altri artisti (basti pensare ad un Robert Owens). Temo ce ne dimenticheremo presto, di Chaim. Ascoltare la compilation della BPitch, proposta in questo stesso numero del Panopticon, dà ben altri segnali di ottimismo per il futuro dell'elettronica.

50/100

Chaim
You are here:   RecensioniElectronicaChaim (2011) Alive
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.