happy beat. Per una volta la cover di un EP riflette perfettamente la musica a cui dona una forma visiva. Il divertimento e il calore di un produttore che non può smettere di essere bambino e di far muovere i corpi degli ascoltatori esplodono nella forza musicale di questo bellissimo EP, tassello perfetto di una carriera in costante ascesa. Vi potranno dire che questo è lo spazio per un'elettronica sì happy, ma alla fine freddina, con dei synth spesso ben oltre il limite del patinato: basterà, allora, soltanto ascoltare ad alto volume una "Inspector Norse" o la suite "Swing Star" per sentire sulla pelle tutta la scarica di estasi sonora che Todd riesce a comunicare con i suoi larghi e grassi tratti, in un tripudio di gioia quasi carioca.
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77/100 |
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