Titolo: Tommy Autore: The Who Produttore: Kit Lambert Etichetta: Polydor Anno: 1969 Elemento: 
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Il singolo "Pinball Wizard", scelto all'ultimo minuto a discapito di "Amazing Journey", fece da apripista allo storico album Tommy, un'opera di forte critica al contesto socio-culturale e politico del tempo. La storia, in verità mai del tutto chiarita nemmeno dal film che ne fu ispirato, e ha inizio con l'"Overture", preambolo e anticipazione delle tematiche sonore del disco. L'operistica "1921", uno dei pezzi di maggior efficacia melodica sui ventiquattro che compongono questo vero e proprio opus magnum, narra di un ragazzo che rimane senza padre naturale da piccolo, perché questi è stato spedito in guerra, mentre la madre che lo crede disperso lo rimpiazza con un altro uomo. Quando un giorno l'uomo torna a casa e trova la moglie con l'amante, travolto dall'ira e dalla passione uccide l'amante. Tommy assiste attonito davanti ad uno specchio alla tragica scena e ne rimane traumatizzato fortemente con la conseguente perdita della vista dell'udito e della parola, un blocco interiore che nessun medico sembra in grado di risolvere. Così la sua vita si trasforma in un mix tra dolore e dure esperienze, costantemente messa a dura prova: l'incontro con Acid Queen, la regina dello lsd, le torture del cinico cugino Kevin, la violenza dello zio Ernie. Sono alcune delle immagini egregiamente descritte sia nel disco, sia nelle numerose rappresentazioni teatrali a Broadway, sia nella versione cinematografica del 1975 curata dal geniale regista Ken Russell. Un film grottesco e psichedelico, pieno di colori sgargianti in contrasto con la vita al buio di Tommy, che inconsapevole della realtà, conosce il mondo attraverso l'immaginazione e l'oblio dei suoi sogni. Il suo unico modo per comunicare con l'esterno è il tatto, unico senso a lui disponibile e che userà per vincere una gara a flipper, disciplina che lo vede campione ("Pinball Wizard"). L'unico modo per comunicare con Tommy sarà attraverso gli specchi, "Go to the Mirror Boy". La madre, in preda ad una crisi di isteria manda in frantumi tutti gli specchi della casa in "Smash the Mirror", e non rendendosene conto crea una miracolosa cura che libera Tommy dalla sua prigionia e che gli permette di riacquistare tutti i sensi. Finalmente libero ("I'm Free"), Tommy riceve le ali della libertà, raffigurate come nella copertina del disco con degli uccelli intrappolati tra le sbarre. Lo specchio, invece, viene interpretato come metafora dell'opera; in esso rispecchia la società, i lati opposti della realtà. Nel momento in cui si rompono, si spezza l'immagine da essa rappresentata e questo non potrà che giovare a Tommy. Al di là della drammatica storia dietro alle canzoni, è la musica, spesso accompagnata da un'orchestra, condotta attraverso la più tipica ed essenziale formazione rock, e quindi da un basso potente ed espressivo, con gli arpeggi e gli accordi ritmici della chitarra prima acustica poi elettrica del metronomo Townshend, uniti alla potenza di Moon alla batteria, che non si concede mai un assolo, ma che dona vigore e struttura alle composizioni degli Who, rendono decisamente fresca e viva la vicenda. Pete Townshend disegna un percorso che rappresenta in modo teatrale e allo stesso tempo reale, le stagioni dell'esistenza umana, in un viaggio nella psiche che oltrepassa il dolore per poi rinascere e rivendicare il diritto alla propria libertà. Curioso come l'opera capolavoro degli Who non fosse un progetto isolato, infatti Pete Townshend aveva iniziato a lavorare al seguito di Tommy, ma ne accantonò l'idea nel '71, quando una versione provvisoria dell'opera fu presentata al pubblico senza riscuotere successo; i tempi non erano ancora maturi, e solo recentemente questa è stata ultimata. Il titolo di quest'opera è Lifehouse (Casa della Vita), viaggio apocalittico nell'ultimo giorno del 1999 all'interno di una vasta "rete globale"-The Grid (la griglia), che fa da apripista al mondo web, nel quale tecnologia e rock procedono mano nella mano verso il futuro. Tuttavia, alcune canzoni come "Baba O'Riley", "Behind Blue Eyes", "Won't Get Fooled Again", scritte originariamente per Lifehouse, furono recuperate ed inserite nello storico album "Who's Next", seconda gemma nella carriera del gruppo inglese. Con le dovute proporzioni, Townshend, così come Dante, Chaucer o Boccaccio, ci ha proiettati in un viaggio teologico, politico, morale della sua epoca: Tommy ci parla attraverso l'ingenuità, la trasparenza di un bambino che non conosce il mondo e non lo può vedere, ma ne trae una sua logica e una sua morale, un'entusiasmante esperienza della mente e dell'anima.
01. Overture
o2. It's a Boy
o3. 1921
o4. Amazing Journey
o5. Sparks
o6. Eyesight to the Blind (the Hawker)
o7. Christmas
o8. Cousin Kevin
o9. The Acid Queen
10. Underture
11. Do You Think It's Alright?
12. Fiddle About
13. Pinball Wizard
14. There's a Doctor
15. Go to the Mirror!
16. Tommy Can You Hear Me?
17. Smash the Mirror
18. Sensation
19. Miracle Cure
20. Sally Simpson
21. I'm Free
22. Welcome
23. Tommy's Holiday Camp
24. We're Not Gonna Take It