
Il mondo si divide in due categorie: chi pensa che il rock sia morto e chi invece il rock lo suona. Da anni. Sudando, drogandosi e bevendo proprio come una volta.
Siamo sicuri che hanno bisogno di presentanzioni? Tuttavia, Dell'Impero delle Tenebre è quello che è successo nel 2007 a Il Teatro degli Orrori, ovvero l'incontro tra gli One Dimensional Man Pierpaolo Capovilla e Francesco Valente, il Super Elastic Bubble Plastic Gionata Mirai, e il polistrumentista e produttore Giulio Favero. Dell'Impero delle Tenebre è rock ad alto (altissimo) volume come non se ne sentiva da parecchio tempo dalle nostre parti. Un rock viscerale e diretto che puzza di punk e noise rock, generi musicali certo non nati in Italia, così distanti dalla nostra penisola che è sbalorditivo notare quanto risulti italiano questo lavoro. Pierpaolo Capovilla, l'autore dei testi, richiama i grandi cantautori della musica italiana per tessere le proprie melodie vocali, nonostante sappia che le coordinate musicali in cui li inserisce siano ben diverse da quelle in cui si muovevano. Senza togliere meriti al tappeto sonoro (i tre musicisti non sono di certo i primi arrivati) sono sicuramente le parti cantate che rendono grande e particolare questo progetto musicale. Il protagonista assoluto dell'album è il folle Pierpaolo Capovilla; lasciato il basso elettrico nella sala prove degli One Dimensional Man, si è impegnato esclusivamente alle parti cantate, e su una musica così aggressiva, potente e veloce (anche se non mancano momenti riflessivi) è riuscito ad incastrare parti estremamente poetiche, fornendo ottime prove di recitazione, sfociando sovente nel teatro; il fantasma di Carmelo Bene aleggia per tutto l'album, talmente presente che si potrebbe pensare che si nasconda sotto mentite spoglie dietro questo progetto. Ma Carmelo Bene non è l'unico ospite dannato in questo impero delle tenebre: Il Teatro degli Orrori ha scomodato personaggi come Baudelaire, Enzo Jannacci, Giorgio Gaber,
The Birthday Party,
Jesus Lizard, Melvins; praticamente un ipotetico girone dantesco. Capovilla e soci si muovono tra citazioni colte, slogan, modi di dire comuni e umorismo nazional popolare.
"Non si era mai sentito niente del genere" urla spavaldo Capovilla nel bel mezzo di una tempesta sonora durante l'introduzione di "Vita Mia"
ed è impossibile non esaltarsi. E' impossibile non sobbalzare. Dell'Impero delle Tenebre è stata una bomba atomica esplosa nel panorama musicale italiano - se vogliamo mettere dei paletti - ; - senza delimitazioni - Dell'Impero delle Tenebre è un album dedicato a chi crede che il rock sia morto.