• 2:54 on a Saturday Night

    Tetro e narcotico, l'esordio su LP delle sorelle Thurlow strizza l'occhiolino al meglio del rock a tinte dark degli ultimi anni e non solo: ecco il debutto dell'anno secondo la stampa inglese.

  • Spring Is Here Again

    Solo rose e fiori intorno alla più trasognata Beach House: Bloom è il più bel disco uscito in questa primavera...

  • Tra crisi e coraggio: il Record Store Day 2012

    "I negozi di dischi non ti salvano la vita, ma possono renderla migliore" (Nick Hornby)

  • AAA Spaceman chiede aiuto

    Torna una delle band simbolo del rock psichedelico con un disco profondo e sinfonico, in cui J. Spaceman canta per la salvezza di J. Pierce...

  • Le confessioni del giovane Wexler

    L'artista di Brooklyn ci racconta il suo Dispossession, un disco d'altri tempi che abbraccia i mostri sacri del rock senza mai risultare datato.

  • Viaggi + Miraggi: Amsterdam

    “Amsterdam was a great surprise to me. I had always thought of Venice as the city of canals; it had never entered my mind that I should find similar conditions in a Dutch town” J. W. Johnson

  • NUOVO DISCO CHIAVE: Wilco (2002) Yankee Hotel Foxtrot

    “Things don’t happen spontaneously” è forse la frase più significativa pronunciata nel film-documentario I Am Trying to Break Your Heart, a sottolineare quanto travaglio comportò la gestazione di quest’album in particolare tra mille confronti, prove infinite e tanto materiale scartato e buttato via.

By A Web Design




Fluxion
Traces
Fluxion
Traces
Squarepusher
Ufabulum
Squarepusher
Ufabulum
Vijay Iyer Trio
Accelerando
Vijay Iyer Trio
Accelerando
Tord Gustavsen Qtet
The Well
Tord Gustavsen Qtet
The Well
Desolate
Celestial Light Beings
Desolate
Celestial Light Beings
Rusko
Songs
Rusko
Songs
Sendai
Geotope
Sendai
Geotope
Bryter Layter
Two Lenses
Bryter Layter
Two Lenses
Light Asylum
Light Asylum
Light Asylum
Light Asylum
Lissy Trullie
Lissy Trullie
Lissy Trullie
Lissy Trullie
Magic Wands
Aloha Moon
Magic Wands
Titolo
Islands
A Sleep & a Forgettin
Islands
A Sleep & a Forgettin
Jack White
Blunderbuss
Jack White
Blunderbuss
James Blackshaw
Love Is the Plan...
James Blackshaw
Love Is the Plan...
See of Bees
Orangefarben
See of Bees
Orangefarben
Animal Collective
Transverse Temp...
Animal Collective
Transverse Temp...
Patrick Watson
Adventures in...
Patrick Watson
Adventures in...
Eternal Summers
The Dawn of...
Eternal Summers
The Dawn of...
The Flaming Lips
and Heady Fwends
The Flaming Lips
and Heady Fwends
Mirrorring
Foreign Body
Mirrorring
Foreign Body
Guano Padano
2
Guano Padano
2
Above the Tree
From the Memory...
Above the Tree
From the Memory...
WoraWoraWashington
Radical Bending
WoraWoraWashington
Radical Bending
Il Triangolo
Tutte le canzoni
Il Triangolo
Tutte le canzoni
Il Pan Del Diavolo
Piombo, polvere...
Il Pan Del Diavolo
Piombo, polvere...
Giardini di Mirò
Good Luck
Giardini di Mirò
Good Luck
Foxhound
Concordia
Foxhound
Concordia
Werner / Oil
Tries to Be Water
Werner / Oil
Tries to Be Water
Titolo: Lucky Shiner Autore: Gold Panda Anno: 2010 Elemento: alt

gold glo fi. Dopo un EP apripista e diversi remix, Gold Panda passa a riscuotere il suo con il debut album su Ghostly International. Senza dubbio è corretto dire che un'annata come il 2010 è probabilmente il momento migliore per pubblicare un album dalle sonorità di Lucky Shiner: il glo fi è stato ufficialmente sdoganato anche ai livelli alti del sistema musicale e dischi come quello di Toro Y Moi o Neon Indian hanno aiutato a creare una sorta di domanda sonora sul mercato dei produttori che non pare destinata ad esaurirsi con il seppur ottimo disco di Baths. E allora ecco Gold Panda, animale in via d'estinzione eppure ancora più raro poiché luccicante e quasi pataccoso, come il suo stesso sound, come la doppietta d'apertura d'album, la spezzata e indianeggiante "You" e la rampante "Vanilla Minus": due obiettivi centrati con un lancio solo. Nello scorrere, davvero di rado pesante, di Lucky Shiner, è facile imbattersi in momenti più chiusi e descrittivi ("Parents", "I'm with You But I'm Lonely", "After We Talk") e in momenti maggiormente dilatati ma al contempo dance friendly ("Before We Talk"). Le tracce che vanno a comporre la parte centrale dell'album, invece, spiccano per il grande senso melodico del Panda: "Same Dream China" è una perla sonora finemente frantumata e ricomposta con dovizia da gioielliere; "Snow & Taxis" riesce perfettamente nel suo tributo a The Field, lavorando con abilità una struttura-loop di buona intensità; "Marriage", infine, coinvolge e abbraccia l'ascoltatore con una cura formale e con un gusto ritmico perfetto. Insomma, Lucky Shiner è un disco riuscito, dalle plurime anime, ma coeso nel rappresentare uno scenario dal sapore anche un po' à la M83 e oltre. A volte si può anche smettere di vedere in bianco e nero nella musica e scoprire che anche i panda sono d'oro...


75/100
You are here:   RecensioniElectronicaGold Panda (2010) Lucky Shiner
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.