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Traces
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Ufabulum
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Love Is the Plan...
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Animal Collective
Transverse Temp...
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Patrick Watson
Adventures in...
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Eternal Summers
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Guano Padano
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Above the Tree
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WoraWoraWashington
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Piombo, polvere...
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Giardini di Mirò
Good Luck
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Foxhound
Concordia
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Werner / Oil
Tries to Be Water
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Titolo: Space Is Only Noise Autore: Nicolas Jaar Anno: 2011 Elemento:
microhouse. Basta poco per accorgersi del grande valore di Nicolas Jaar. E intravedere tra le strutture marcatamente dimesse del suo modo intelligente di concepire la microhouse, l’eleganza innata di chi nasce con il dono del gusto. E meravigliarsi di un percorso artistico ammirevole, che va dalla musica da club all’elettronica più concettuale e compiuta. Il tutto a soli ventun anni. Per comprendere Nicolas Jaar occorre necessariamente percorrere a ritroso le sue produzioni, arrivando sino agli esordi. Imprescindible The Student EP in questo senso. Jaar, giusto per inquadrarlo, è newyorkese come gli LCD Soundsystem, giovane e molto talentuoso come James Blake, creativo e dinamicamente composto come Matthew Dear. Ma Nicolas riesce ad essere anche qualcosa in più, capace com’è di scrivere, con la stessa naturale semplicità, brani nati con lo scopo di intrattenere ed altri più profondi, capaci di toccare corde più intime di chi ascolta. Space Is Only Noise è la prova perfetta del suo talento. Prova intensa, complessa, ambiziosa quanto appagante nei suoi saliscendi d’umore ed atmosferici. “Colomb” solenne ed ipnotica, rappresenta il cominciamento di un percorso variopinto, che va da tinte fosche rimembranti i migliori Coil (“Keep Me There”) a melodie accattivanti, impreziosite da suoni studiatamente catchy (la titletrack). Ciò che sorprende è come in questo quadro precisamente diversificato, Jaar abbia saputo conservare un eleganza impeccabile, una compostezza stupefacente. Space Is Only Noise si presenta come una delle uscite più interessanti dell’anno in corso, ennesimo segnale dello stato di grazia dell'intera scena che accosta elettronica da club all'IDM di nuova generazione. Un disco da premiare senza dubbio, anche perché capace di conservare il suo particolare fascino anche dopo ripetuti ascolti.

80/100

Nicolas Jaar
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