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Beach House (2010) Teen Dream |
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Scritto da M.F.
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Titolo: Teen Dream Autore: Beach House Anno: 2010 Elemento:
indie dream pop. Ci riprova il duo di Baltimora, due anni dopo il sopravvalutato “Devotion”, e diciamo subito che questa volta il risultato è di gran lunga più convincente: laddove il disco precedente finiva per essere troppo appiattito su alcune soluzioni sonore e compositive, sfociando a più riprese nella noia, qui una interessante variazione sul tema e delle azzeccate novità nel sound evitano a “Teen Dream” di ricadere negli stessi difetti del disco del 2008. I Beach House abbandonano in parte il suono etereo ed evanescente del predecessore in favore di una maggiore concretezza e di vere e proprie “canzoni”. Già, perchè gli 11 brani che compongono il disco hanno una vena pop inedita per il gruppo: il singolo “Norway”, “Walk in the Park” e “Lover of Mine” sono lì a testimoniarlo con la loro immediatezza. Che le canzoni siano guidate dai delicati arpeggi di chitarra di Scally o dai tappeti di tastiere e synth (suonati da entrambi i componenti del gruppo), poco importa: forniscono delle efficaci melodie a supporto della delicata e suadente voce della Legrand, in bilico tra Laetitia Sadier ed Elizabeth Fraser. I Cocteau Twins sono una delle influenze più ovvie, ma è come se i Beach House rigettassero in toto l'immaginario dark che pervadeva l'opera degli scozzesi per giungere a lidi ugualmente sognanti ma ben più vivaci, quasi indie-pop. Nonostante una parte finale dell'album non propriamente brillante come la prima, promuoviamo pienamente “Teen Dream”, ma la sensazione è che da questa coppia (nella musica, ma non nella vita) possano giungere in futuro cose ancora migliori, e per questo non ce la sentiamo di esagerare con gli applausi.
7/10
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