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A Silver Mt. Zion (2010) Kollaps Tradixionales |
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Scritto da P.B.
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Titolo: Kollaps Tradixionales Autore: A Silver Mt. Zion Anno: 2010 Elemento:
post indie rock. Ennesima conferma per il collettivo del Québec guidato dal carismatico Efrim Menuck. Kollaps Tradixionales giunge a distanza di due anni esatti da 13 Blues for Thirteen Moons, album tanto intenso quanto impegnativo, se non, per buoni tratti, ostico. La nuova fatica si presenta da subito più accessibile, sorprendentemente, oseremmo dire. I quindici minuti di "There Is a Light" (non nuova a chi fosse stato diretto testimone delle più recenti date italiane della band), in apertura, sono tra i più scorrevoli che si ricordino, senza tuttavia rinnegare lo stile ormai unico, cesellato in dieci anni di carriera. Il corpo centrale è costituito, invece, da brani di minutaggio decisamente inferiore, sulla falsa riga degli esordi: "I Built Myself a Metal Bird" e "Bury 3 Dynamos", dirette e d'attitudine quasi rock; la malinconica "Thee Olde Dirty Flag" con i soliti archi, efficaci nel loro risultare strazianti; la cadenzata "I Fed My Metal Bird the Wings of Other Metal Birds", sintesi delle contrapposte tensioni. Chiude il cerchio "'Piphany Rambler", cavalcata di quattordici minuti in maggiore continuità con episodi del passato. Anche chi non ancora compreso che i nostri canadesi sono ben più di un mero surrogato dei Godspeed You! Black Emperor, rispetto ai quali cominciano anzi ad avere un curriculum imponente, rimarrà nuovamente stupito: stupito e soddisfatto da artisti in grado di creare musica emotivamente piena, appagante ed intelligente; da una realtà oramai vertice di una scena che già qualche anno fa avremmo stentato a definire post-rock e che oggi, a maggior ragione, possiamo identificare solo con i nomi dei pochi artisti che le donano linfa e prestigio, A Silver Mt. Zion su tutti. 7.5/10
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