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Polozov
Peace
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Vagabundos
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Pop. 1280
The Horror
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Les Voyages De L'Âme
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Resolution
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Woods of Desolation
Torn Beyond Reason
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Ed Laurie
Cathedral
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Male di Grace
Tutto è come sembra
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Miriam Mellerin
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Above the Tree &
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Maria Antonietta
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Titolo: Signals and Cities Are Forever Autore: The London Apartments Anno: 2009 Elemento: alt/alt


alt
T
he London Apartments è lo pseudonimo dietro cui incide musica il giovane Justin A. Langlois, studente in Belle Arti iscritto all'Università di Windsor, città dell'Ontario situata nel Canada centrale, nella regione dei laghi sul confine con gli Stati Uniti. Windsor è famosa per il contrasto fra le aree commerciali situate in prossimità delle fattorie, fra le sue famose industrie automobilistiche sorte a fianco delle zone residenziali tipicamente moderne (ed americane). Una scostanza che trova riflesso nella musica di Signals & Cities Are Forever, nuovo progetto di Justin che lo ha consegnato direttamente agli ascoltatori. L'album è infatti da pochi giorni disponibile in download presso il sito ufficiale degli Appartamenti di Londra. Una mossa coraggiosa da parte di chi forse sa di non aver nulla da perdere, e si rende conto che per quanto la sua musica possa essere appetibile per qualche etichetta indipendente, non sta facendo altro che promuoversi autonomamente e senza filtri presso un pubblico - quello di Internet - sempre più in grado di rendere emeriti sconosciuti degli autentici casi artistici, trasformandoli in personaggi definiti come è recentemente capitato a Bon Iver. Quindi raccogliamo l'invito all'ascolto ben volentieri, e ne risultiamo conquistati: bersaglio centrato. altTutto questo - stile musicale compreso - ricorda i Depreciation Guild da Brooklyn, che con l'esordio In Her Gentle Jaws avevano dato un segnale del tutto simile al mercato discografico, sconvolto dall'effetto domino che In Rainbows dei Radiohead stava causando. Ma c'è una bella differenza: i Radiohead sono una band superaffermata e già milionaria che decide - una volta scaduto il proprio contratto durato ben 6 album, vari EP ed una raccolta - di autofinanziarsi il disco, di metterlo in download nel proprio sito con possibilità di offerta dei fruitori (in modo da guadagnare sul leak in formato mp3 che sarebbe arrivato comunque in anticipo rispetto alla pubblicazione fisica), e poi di farsi distribuire l'album nei negozi comunque da un'etichetta associata ad una major. Casi come quelli dei Depreciation Guild e dei London Apartments sono invece veri atti di coraggio perché comportano un rischio concreto, quello di bruciare le proprie chance di ingresso nel mondo discografico, senza avere alcun ritorno economico né un catalogo che grazie ai diritti d'autore frutterà ai Radiohead e ai figli dei figli dei Radiohead una importante rendita economica. Alla fine, direte voi, ciò che conta sono le canzoni. Beh, quelle di In Rainbows sono obiettivamente buone, checché ne scriva Scaruffi, mentre quelle degli ultimi Nine Inch Nails no, citando un altro nome che si è dato da fare con una strategia simile a quella dei Radiohead.
La musica dei London Apartments, nata nella camera da letto di Justin, è decisamente interessante. Si tratta di canzoni in grado di unire varie formule in unico spettro di ambienti abili a loro volta nell'avvolgere l'ascoltatore quasi fosse autentico dream-pop. La musica evoca in realtà anche reminiscenze che non possono dirsi tipicamente shoegaze in quanto edite con un ingente utilizzo dell'elettronica, e quindi da classificarsi come "electro-gaze". L'effetto è quello generato da un interruttore che stabilisce l'alternanza fra le posizioni straniamento/coinvolgimento, muovendosi al di là e di ritorno dall'ambiente post. Ci sono i francesi M83 a fare capolino qua e là, fra le arie romantiche delle nove tracce di Signals & Cities Are Forever.
Apparentemente glaciale e quindi invernale, l'atmosfera potrebbe rivelarsi adatta a varie stagioni dell'animo, proprio perché intenta a fotografare una realtà molteplice - quella di Windsor - quasi si trattasse di un concept sonoro. In casi come Signals & Cities Are Forever non vi è un brano che spicca sul resto, ma è il blocco emotivo a potersi fare largo e suggestionare, eventualmente, i sentimenti del fruitore. Sarà il tempo a stabilire quanto e quando vi si saprà insinuare.

L'album Signals & Cities Are Forever è scaricabile gratuitamente presso il sito ufficiale dei London Apartments. Se vi piacerà ciò che avrete ascoltato, lasciate un vostro commento perché Justin lo legga.

 

78/100

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